La barzelletta dei frati che bussano in Paradiso di notte: riderai fino alle lacrime

Ridere è una delle attività più antiche e misteriose dell’essere umano. Dal punto di vista neurologico, la risata si attiva quando il cervello percepisce un’incongruenza: ci aspettiamo qualcosa, arriva qualcos’altro, e scatta il meccanismo comico. Non siamo soli in questo: anche i ratti, se solleticati, emettono ultrasuoni simili alle risate, e i primati mostrano espressioni inequivocabilmente buffe durante il gioco. La differenza? Solo noi costruiamo barzellette su questo. Nei secoli, l’ironia ha cambiato forma ma non sostanza: gli antichi romani ridevano di politici corrotti, di mariti traditi e di medici incompetenti — e se ti sembra familiare, probabilmente stai leggendo anche i giornali di oggi. Il Philogelos, una raccolta greca di barzellette del IV secolo d.C., è piena di freddure su studenti stupidi e avari che farebbero impallidire qualsiasi comico da cabaret. La comicità, insomma, è una costante antropologica: cambia il bersaglio, resta il bisogno.

La barzelletta

Sono le tre di notte. Due frati hanno un brutto incidente stradale e muoiono sul colpo. Le loro anime salgono in Paradiso, ma data l’ora tarda trovano il portone chiuso e cominciano a bussare con insistenza per poter entrare.

Dopo un po’ si sente uno stropiccio di passi e la voce burbera di San Pietro che fa:

«Ma cosa c’è?»

«Due cappuccini!»

«E chi li ha ordinati a quest’ora?!»

Perché fa ridere

Il meccanismo comico si basa su un doppio senso fulminante: i due frati sono cappuccini — ovvero membri dell’ordine francescano dei Frati Minori Cappuccini — ma San Pietro, svegliato nel cuore della notte, interpreta la parola come se qualcuno avesse bussato alla porta per consegnare due caffè. L’immagine del santo patrono del Paradiso che si lamenta di un ordine fuori orario come un barista scocciato è, oggettivamente, irresistibile. Il colpo di scena arriva nell’ultima battuta, costruita in modo che il lettore e San Pietro arrivino alla stessa incomprensione nello stesso momento — e questa sincronia è esattamente ciò che trasforma una frase in una risata.

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