Dal 2026, acquistare un’auto elettrica o ibrida in Italia conviene anche sul fronte fiscale. Il bollo auto per veicoli ecologici è uno dei capitoli più vantaggiosi della Legge di Bilancio 2026, che ha confermato e potenziato un sistema di esenzioni e riduzioni pensato per spingere gli italiani verso la mobilità sostenibile. Oltre un milione e duecentomila veicoli risultano già coperti da queste agevolazioni, e le prospettive per i prossimi anni sono ancora più generose.
Bollo Auto Elettrica 2026: Esenzione Totale Prorogata fino al 2027
La norma più rilevante riguarda i veicoli elettrici puri (BEV) e quelli a idrogeno (FCEV): entrambe le categorie godono di un’esenzione totale dal bollo auto per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione. La Legge 202/2025 ha poi esteso questa copertura al 100% fino al 31 dicembre 2027, superando quanto previsto dalla normativa precedente. Dal 2028, le riduzioni torneranno a essere gestite a livello regionale, con sconti che potranno arrivare fino al 75%. L’esenzione vale per auto, moto, ciclomotori e quadricicli con emissioni di CO2 pari a zero. Una Fiat 500e da 88 kW, tanto per fare un esempio concreto, non paga un centesimo di bollo per cinque anni.
Ibridi Plug-in e Full Hybrid: Riduzioni Differenziate per Tipo di Veicolo
Sul fronte degli ibridi plug-in (PHEV), le novità del 2026 sono significative. Con il decreto MEF del 15 gennaio 2026, chi possiede un PHEV con batteria da almeno 8 kWh e autonomia elettrica superiore ai 60 km può contare su una riduzione del 50% sul bollo auto per cinque anni. Una misura che premia i modelli più performanti dal punto di vista elettrico, come la Jeep 4xe o la BMW X5 xDrive45e. Per gli ibridi non plug-in, invece, la situazione è più variegata: non esiste un’agevolazione nazionale automatica, ma molte regioni offrono riduzioni che vanno dal 20% al 50%, soprattutto se le emissioni di CO2 non superano i 120 g/km.
Agevolazioni Regionali sul Bollo: Le Differenze che Devi Conoscere
L’Italia, si sa, non è un Paese uniforme, e anche sul bollo auto le differenze regionali contano eccome. La Lombardia garantisce l’esenzione totale per i BEV fino al 2027, con un bonus rottamazione da 500 euro per chi cambia l’auto nel 2026, e una riduzione del 75% per i PHEV con almeno 50 km di autonomia elettrica. Il Lazio spinge fino al 2028 per i veicoli elettrici, con esenzione illimitata per le moto. L’Emilia-Romagna ha esteso l’esenzione totale BEV fino al 2030, con il 60% di sconto per i PHEV dotati di batteria da almeno 10 kWh. Il caso più estremo è quello del Trentino-Alto Adige e della Provincia Autonoma di Bolzano, dove l’esenzione per i veicoli elettrici è permanente e si estende anche agli ibridi full, arrivando in alcuni casi al 100% per i PHEV immatricolati localmente. La Sicilia, invece, offre sette anni di esenzione per i BEV, con i pagamenti sospesi fino al 30 giugno 2026 per chi ha difficoltà amministrative.
Superbollo, Moto Elettriche e Flotte Aziendali: i Vantaggi Spesso Ignorati
Ci sono alcune agevolazioni che passano spesso in secondo piano ma che vale la pena conoscere bene. Il superbollo è azzerato per tutti i veicoli con emissioni uguali o inferiori a 120 g/km, il che include una larga fetta degli ibridi in circolazione. Le moto e gli scooter elettrici godono dell’esenzione quinquennale esattamente come le auto, con la proroga confermata dalla normativa vigente. Per le flotte aziendali e i contratti di leasing, la Legge di Bilancio 2026 ha previsto deduzioni fiscali potenziate, fino al 100% dell’ammortamento per i veicoli a zero emissioni. Infine, chi rottama un’auto Euro 0-4 e acquista un veicolo ecologico entro il 30 giugno 2026 ottiene un anno di bollo gratuito.
Come Verificare l’Esenzione Bollo Auto per il Tuo Veicolo
Controllare se il proprio veicolo rientra nelle agevolazioni è più semplice di quanto sembri. L’ACI mette a disposizione un portale dedicato dove basta inserire la targa per ottenere tutte le informazioni aggiornate. In alternativa, l’Agenzia delle Entrate offre lo stesso servizio attraverso il proprio sito ufficiale e tramite le app “Bollo Auto ACI” e “iBollo”. È importante ricordare che le esenzioni si applicano automaticamente solo se dichiarate al momento dell’immatricolazione: in caso contrario, è necessario presentare domanda alla provincia competente. Le scadenze di pagamento rimangono annuali, entro la fine del mese di immatricolazione del veicolo.
Indice dei contenuti
